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Il Resto del Carlino - Ferrara [11 Gennaio 2002]
"Gnorri!" In Sala Estense per il debutto della rassegna "Strani Giorni" - L'ironia dell'ingenuità!
di Riccardo Roversi
Se è vero che uno gnorri finge di ignorare, e dunque finge di non sapere, allora egli conosce. E se sa tutto, a che scopo ostentarlo, visto che se sa non ha più nulla da conoscere? Meglio fare l'indiano, fare lo gnorri, fingere di ignorare tutto per riproporre tutto fingendo che sia la prima volta, di non sapere nulla. Un po' macchinoso e labirintico, ma è il sunto in poche righe di uno spettacolo qualsiasi della Compagnia teatrale degli 'Gnorri' (appunto).
Gli 'Gnorri': Domenico Lannutti, Bruno Nataloni, Corrado Nuzzo e Rita Pelusio che lavorano su testi e con la regia dell'ormai celebre Natalino Balasso ( Zelig, facciamo cabaret; Balasciò) sono in assoluto una delle più belle realtà del teatro comico italiano, un gruppo di cui già si sente e si sentirà ancor più parlare in futuro.
Il loro atteggiarsi sul palcoscenico come personaggi ingenui
e stralunati, salvo poi sfoggiare tempi e ritmi degni del più collaudato
livello professionale, con una pirotecnica ridda di gag pulite,
'assurde', intelligenti ed esilaranti, mozza il fiato agli spettatori
sia per le risate che per la sorpresa. Esaminare le singole
caratteristiche dei quattro protagonisti sarebbe abbastanza ozioso,
la loro forza sta soprattutto nella coesione e nell'affiatamento
(anche nelle scene recitate in coppia e in quattro).
Basterà appena ricordare la saggia follia di Domenico Lannutti, la colorita gogliardia di Bruno Nataloni, il disarmante camaleontismo di Corrado Nuzzo e l'irresistibile estro di Rita Pelusio.
Il loro spettacolo di punta, dal titolo 'Gnorri (!)', e non poteva chiamarsi diversamente, è una delle pensate più geniali degli ultimi anni. Si tratta di un lavoro perennemente in progress, di un allestimento della durata di un'ora e mezza replicabile con infinite variazioni infinite volte, riproducibile (come nella forma letteraria del repetitio - variatio o come nella musica 'eterna' di La Monte Young) per sempre.
'Gnorri' forever. Ma intanto approfittiamone domani sera alle 21.15 per il debutto della rassegna 'Strani giorni 2002', alla Sala Estense.
E chi non va no sa cosa perde!
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