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Il Resto del Carlino - Bologna [13 Gennaio 2002]
Siamo tutti Gnorri
di Serenella Accorsi
Decine e decine di esseri sfuggevoli mutevoli e mutanti chiamati
Gnorri stanno per sbarcare sul palcoscenico del Teatro Dehon. Accadrà
martedì alle 21 e …la catastrofe comica è assicurata! Bruno Nataloni,
Rita Pelusio, Corrado Nuzzo e Domenico Lannutti, ovvero Gli Gnorri,
porteranno in scena il loro ultimo spettacolo comico che per ribadire
il concetto hanno chiamato Gnorri. Eh sì, perché essere gnorri è
una filosofia di vita, un modo di essere mutevole e mutante la cui
sostanza, però, rimane inevitabilmente sempre la stessa. Quale?
La caparbietà. ' Gli gnorri sono esseri dotati di una fortissima
determinazione a fare cose per cui non hanno alcuna attitudine -
spiega Bruno Nataloni - e il risultato è una costante catastrofe.
Tutto, insomma, si risolve in una pirotecnica ridda di gags'.
Lo spettacolo sarà dunque un collage di varie situazioni e di vari generi teatrali sempre all'insegna della comicità dell'assurdo. Tra i numerosi personaggi in scena lo sprezzante cultore del bello, la donna schizzofrenica, il dirigente d'azienda sospetto, un affarista razzista e terrone, un uomo della strada e chi più gnorri ha più ne metta. ' il filo conduttore dello spettacolo - continua Bruno Nataloni - è che tutti siamo un po' gnorri. Un improbabile professore, poi, tenterà di spiegare che questi esseri hanno un particolare rapporto con la spiritualità ma finirà per scoprirsi gnorri anche lui'. Regista e autore dei testi della compagnia bolognese è Anatolj Balasz, conosciuto al pubblico televisivo di Zelig come ' il porno divo Rovigo'.
Partendo dal presupposto della compagnia che ' c'è uno gnorri in ognuno di noi', non resta che accomodarsi sulle poltrone del Dehon e aspettare, a proprio rischio e pericolo, di sentirlo venir fuori. Non sarete più quelli di prima. Parola di Gnorri!
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